4° Festival delle
Dimore Storiche FVG
edizione di primavera
25 - 26 aprile 2026 |

24 dimore aperte in FVG con visite guidate

Eventi, concerti, degustazioni, conferenze

Entra nella Storia!

Il Festival delle Dimore Storiche del Friuli Venezia Giulia, organizzato dall’Associazione Dimore Storiche Italiana – Sezione FVG (A.D.S.I. FVG), promuove il patrimonio culturale, storico, artistico e paesaggistico delle dimore storiche private, abitate ancor oggi dai proprietari, che aprono le proprie case, giardini e parchi ai visitatori, facendo loro da guide per raccontare le storie suggestive di cui sono impregnate.

Pernotta in una Dimora Storica

Rendi la tua esperienza al Festival ancora più speciale soggiornando in affascinanti dimore storiche del territorio.

Potrai scegliere tra eleganti residenze ricche di storia e charme come Casa Foffani (Clauiano), Casaforte Bergum (Remanzacco), La Brunelde casaforte d’Arcano (Fagagna), Palazzo Scolari Salice (Polcenigo), Villa Attems (Lucinico), Villa Gallici Deciani (Montegnacco di Cassacco).
Lasciati avvolgere dall’atmosfera unica di questi luoghi e vivi il Festival in modo autentico.

Per verificare la disponibilità e prenotare il tuo soggiorno, visita la pagina della dimora che preferisci e clicca su “Pernotta da Noi”.

Accesso alle visite
La visita guidata alla dimora è offerta ai visitatori che aderiranno per donazione libera alla raccolta fondi (minimo €10 a persona, gratuita per minorenni accompagnati; titolari della tessera Socio ADSI e Amico delle Dimore Storiche; titolari di Disability Card; giornalisti accreditati da ADSI FVG), che serviranno a sostenere i progetti di valorizzazione turistica del patrimonio culturale privato di ADSI FVG.

Orari
Le visite e gli eventi verranno effettuati secondo gli orari specificati per ogni dimora.

Dimore Storiche aperte

- le prossime aperture -

Sabato 25/04/2026

ore 10:00 - 11:00 - 12:00 - 15:00 - 16:00 - 17:00

ore 10:00 - 11:00 - 12:00 - 15:00 - 16:00 - 17:00

ore 15:00 - 16:00 - 17:00

ore 10:00 - 11:00 - 12:00 - 15:00 - 16:00 - 17:00

ore 10:00 - 11:00 - 15:00 - 16:00

ore 10:00 - 11:00 - 12:00 - 15:00 - 16:00 - 17:00

ore 15:00 - 16:00 - 17:00

ore 09:00 - 10:00 - 11:00 - 12:00 - 15:00 - 16:00 - 17:00

ore 10:00 - 11:00 - 12:00 - 15:00 - 16:00 - 17:00

ore 10:00 - 11:00 - 12:00 - 15:00 - 16:00 - 17:00

ore 10:00 - 11:00 - 12:00 - 15:00 - 16:00 - 17:00

ore 10:00 - 11:00 - 12:00 - 15:00 - 16:00 - 17:00

ore 10:00 - 11:00 - 12:00 - 15:00 - 16:00 - 17:00

ore 10:00 - 11:00 - 12:00 - 14:00 - 15:00 - 16:00

ore 10:00 - 11:00 - 15:00 - 16:00

ore 11:00 - 15:00

ore 10:00 - 11:00 - 12:00

Visite a Villa de Claricini Dornpacher

Prenotazione obbligatoria su: visit.declaricini.it

ore 10:00 - 11:00 - 12:00 - 15:00 - 16:00 - 17:00

Domenica 26/04/2026

ore 10:00 - 11:00 - 12:00 - 15:00 - 16:00 - 17:00

ore 11:00 - 12:00 - 15:00 - 16:00

ore 10:00 - 12:00 - 15:00 - 17:00

Visite a Casa Valle

Per ogni ora saranno ammessi massimo 15 visitatori. Al termine delle visite verrà offerto un aperitivo ai partecipanti.

ore 10:00 - 11:00 - 12:00 - 15:00 - 16:00 - 17:00

ore 10:00 - 11:00 - 12:00 - 15:00 - 16:00 - 17:00 - 18:00

ore 10:00 - 11:00 - 12:00 - 15:00 - 16:00 - 17:00

ore 10:00 - 11:00 - 12:00

ore 10:00 - 11:00 - 12:00 - 15:00 - 16:00 - 17:00

ore 10:00 - 11:00 - 15:00

ore 10:00 - 11:00 - 12:00 - 15:00 - 16:00 - 17:00

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ore 09:00 - 10:00 - 11:00 - 12:00 - 15:00 - 16:00 - 17:00

ore 10:00 - 11:00 - 15:00 - 16:00 - 17:00

ore 10:00 - 11:00 - 12:00 - 15:00 - 16:00 - 17:00

ore 10:00 - 11:00 - 12:00 - 15:00 - 16:00

ore 15:00 - 16:00 - 17:00

ore 10:00 - 11:00 - 12:00 - 14:00 - 15:00 - 16:00

ore 10:00 - 11:00 - 15:00 - 16:00

ore 10:00 - 11:00 - 12:00

Visite a Villa de Claricini Dornpacher

Prenotazione obbligatoria su: visit.declaricini.it

ore 10:00 - 11:00 - 12:00 - 15:00 - 16:00 - 17:00

I prossimi eventi

Venerdì 24/04/2026

ore 17:30

Laboratorio di cucina storica

Alle ore 17.30 avrà luogo, nella canipa medievale, il Laboratorio di Cucina Storica dai ricettari di Casa Arcano, con Elisa Pallavicini.

A seguire Cena conviviale, alle ore 20:30, riservata ai partecipanti del Laboratorio; in collaborazione con AICS.

€60.00 a persona. Prenotare a: info@labrunelde.it

La Brunelde casaforte d’Arcano

ore 18:00

Concerto “Šostakóvič incontra Michelangelo”

Alle ore 18.00 avrà luogo il Concerto “Šostakóvič incontra Michelangelo” a cura dell’Associazione Musicale Sergio Gaggia con protagonisti notevoli interpreti quali il cantante basso Frano Lufi e il pianista Leonardo Zunica. Il programma prevede l’esecuzione delle liriche di Michelangelo Buonarroti musicate dal grande compositore moscovita con i testi originali in italiano. Nel concerto potremo per la prima volta ascoltare un antico pianoforte Bösendorfer, recentemente acquisito e restaurato dai proprietari del Palazzo.

Prenotazione obbligatoria, fino ad esaurimento dei posti, a: silvia.assgaggia@gmail.com

Biglietti interi € 15,00, ridotti € 12,00 (soci Gaggia, Slowfood) studenti € 3,00

Palazzo Pavona Asquini

ore 18:30

Presentazione del libro “Torte di guerra”

Alle ore 18.30 avrà luogo la presentazione del libro “Torte di guerra” di Marisa Sestito. Storie di vita, dolore e speranza

Palazzo Orgnani

ore 20:30

Concerto di pianoforte

Alle ore 20.30 avrà luogo un concerto con Ruben Xhaferi, pianoforte.

In collaborazione con l’Accademia Musicale A. Ricci di Udine.

Biglietti tariffa unica € 10,00 a persona. Prenotazioni a: accademiaricci@virgilio.it

 

Folador di Villa Rubini

Sabato 25/04/2026

ore 18:30

Aperitivo con l’arte

Alle ore 18.30 avrà luogo l’Aperitivo con l’arte – Caravaggio –  in collaborazione con Associazione Adelinquere.

Per informazioni e biglietti contattare https://aperitivoconl’arte.it

Villa Marchese de’ Fabris

Degustazioni

Durante gli orari di visita, nelle due giornate del Festival, sarà possibile effettuare la degustazione dei vini dell’Azienda agricola Borc da Vila, a € 20,00 a persona.

Sarà inoltre possibile acquistare i vini dell’azienda stessa.

Villa del Torre

ore 18:00

Presentazione del libro “Acque vive. La via dei Fiumi in FVG”

Alle ore 18.00 avrà luogo la presentazione del libro “Acque vive. La via dei Fiumi  in FVG” di Cristina Noacco

Villa Gallici Deciani

ore 10:00 - 15:00

Degustazioni

Durante gli orari di visita sarà possibile effettuare la degustazione di 3 vini pressi il Wine Bar Giardini di Ritter de Záhony.

€ 5.00 a persona

Villa Ritter de Záhony

ore 18:30

Presentazione del libro “Il Friuli nel Novecento”

Alle ore 18.30 avrà luogo la presentazione del libro “IL FRIULI NEL NOVECENTO” di Attilio, Giuseppe, Paolo Brisighelli
Memorie in immagini

Palazzo Orgnani

ore 11:00 - 12:00 - 16:00

Mostra “Il giardino illuminista francese; fabriques, follies. Una serie di stampe”

Durante le giornate del Festival, al termine delle visite, si potrà ammirare nell’annesso rustico la mostra “Il giardino illuminista francese; fabriques, follies. Una serie di stampe”

Palazzo de Gleria

ore 20:30

Concerto “Libra Duo”

Alle ore 20.30 avrà luogo il concerto “Libra Duo” Giulia Freschi, soprano – Alessandro Del Gobbo, pianoforte.

In collaborazione con l’Accademia Musicale A. Ricci di Udine

Biglietti tariffa unica € 10,00 a persona. Prenotazioni a: accademiaricci@virgilio.it

Villa Gallici Deciani

ore 16:00

Concerto del Trio David

Alle ore 16.00 avrà luogo il concerto del Trio David. In collaborazione con l’Accademia Musicale A. Ricci di Udine

Gloria Santarelli, violino – Chiara Mazzocchi, viola – Tommaso Castellano, violoncello

Biglietti tariffa unica € 10,00 a persona. Prenotazioni a: accademiaricci@virgilio.it

Villa Florio Maseri

ore 11:00 - 15:00

Degustazioni

Ai visitatori verrà offerto un calice di benvenuto e visita della cantina. Per finire degustazione di 3 vini accompagnata da stuzzichini del territorio.
€ 15.00 a persona

Villa Vitas

Mostra “La bellezza del filo: uncinetto friulano e merletto a tombolo – collezione privata”

Nelle due giornate del Festival, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00, si potrà ammirare la mostra “La bellezza del filo: uncinetto friulano e merletto a tombolo- collezione privata”.

Villa del Torre

Mostra “La danza interiore del colore”

Nelle due giornate del Festival, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00, si potrà ammirare la mostra“La danza interiore del colore”: esposizione di opere di Gianluca Vaghini. (nato a Piacenza nel 1966, le sue opere possono attraversare il figurativo, l’astratto e il simbolico proprio come l’anima attraversa stagioni interiori diverse).

Villa del Torre

Domenica 26/04/2026

ore 17:00

Presentazione del libro “Istantanee d’altri tempi”

Alle ore 17.00, nel granaio della mostra “I Colori del Vino”, Federico Guariglia presenterà il libro “Istantanee d’altri tempi” (Una storia familiare  d’inizio ‘900 a Bari) di Maria Renata Sasso.

 

Casa Foffani

ore 11:00 - 16:00

Conversazione “Ceramica e cucina nel Bergum tra medioevo e post medioevo”

Alle ore 11.00 ed alle ore 16.00 avrà luogo, nella cucina storica, la conversazione “Ceramica e cucina nei Bergum tra medioevo e postmedioevo” con la Dottoressa Valentina Fiapp su reperti trovati in loco.

Casaforte Bergum

ore 10:00

Conversazione

Alle ore 10.00 avrà luogo la conversazione “Gli Arcano e la Brunelde: una storia millenaria” con il co. Maurizio d’Arcano Grattoni

Ingresso libero

La Brunelde casaforte d’Arcano

ore 11:00

Concerto di chitarra

Alle ore 11.00 avrà luogo il concerto di chitarra con Stéphan Masserano. In collaborazione con l’Accademia Musicale A. Ricci di Udine

Biglietti tariffa unica € 10,00 a persona. Prenotazioni a: accademiaricci@virgilio.it

Villa de Claricini Dornpacher

Degustazioni

Durante gli orari di visita, nelle due giornate del Festival, sarà possibile effettuare la degustazione dei vini dell’Azienda agricola Borc da Vila, a € 20,00 a persona.

Sarà inoltre possibile acquistare i vini dell’azienda stessa.

Villa del Torre

ore 18:00

Presentazione del libro “Il Ribelle”

Alle ore 18.00 avrà luogo la presentazione del libro “Il Ribelle” di Nilo D’Osualdo, con il Patrocinio dell’Associazione Stellinani

Villa Gallici Deciani

ore 12:00

Picnic nel parco botanico

Dalle ore 12.00 sarà possibile fare un picnic nel parco botanico.

 

Villa Iachia

ore 17:00

Concerto “Da Ludwig a Rach”

Alle ore 17.00 avrà luogo, nell’orangerie della villa, il concerto “Da Ludwig a Rach”

Francesco Dillon, violoncello, Lucrezia Proietti, pianoforte, Elena Abbado, enorelatrice

Musiche di L. van Beethoven, G. Faurè, S. Rachmaninov

organizzato dall’Associazione Musicale Sergio Gaggia nell’ambito della rassegna Enoarmonie 2026

Prenotazioni a: silvia.assgaggia@gmail.com     Biglietti interi € 15,00, ridotti € 12,00 (soci Gaggia, Slowfood) studenti € 3,00

 

 

Villa Lovaria

ore 10:00 - 15:00

Degustazioni

Durante gli orari di visita sarà possibile effettuare la degustazione di 3 vini pressi il Wine Bar Giardini di Ritter de Záhony.

€ 5.00 a persona

Villa Ritter de Záhony

ore 18:30

Atmosfere dell’Ottocento: danze storiche a Palazzo Orgnani

Alle ore 18.30 avrà luogo lo spettacolo “Atmosfere dell’Ottocento: danze storiche a Palazzo Orgnani” a cura della Società di Danza Triestina, diretta da Carla Collina.

Ingresso libero

Palazzo Orgnani

ore 18:00

Presentazione del libro “Prima pagina”

Alle ore 18.00 avrà luogo la presentazione del libro “Prima pagina” di Antonella Fiaschi. Converserà con l’autrice l’avvocato Enrico Leoncini.

Ingresso libero, è gradita la prenotazione.

Palazzo Pavona Asquini

ore 11:00 - 12:00 - 16:00

Mostra “Il giardino illuminista francese; fabriques, follies. Una serie di stampe”

Durante le giornate del Festival, al termine delle visite, si potrà ammirare nell’annesso rustico la mostra “Il giardino illuminista francese; fabriques, follies. Una serie di stampe”

Palazzo de Gleria

ore 17:30

Concerto di arpa

Alle re 17.30 avrà luogo il concerto con Paola Gregoric, arpa. In collaborazione con l’Accademia Musicale A. Ricci di Udine

Biglietti tariffa unica € 10,00 a persona. Prenotazioni a: accademiaricci@virgilio.it

Palazzo de Gleria

ore 11:00 - 12:00 - 15:00 - 16:00

Mostre

Gli ospiti potranno visitare le mostre “I Colori del Vino” e la mostra antologica della pittrice Margherita Gabrielli.

In uscita passando per l’ Antico Cantinone sarà possibile assaggiare vini pregiati della Cantina Foffani.

Casa Foffani

ore 11:00 - 17:00

Degustazione

Tra le 11.00 e le 13.00 e tra le 17.00 e le 18.00 avrà luogo la degustazione dei vini dei produttori di Refosco di Faedis  http://www.refoscodifaedis.it/  che si terrà sotto il gelso monumentale se il tempo sarà favorevole. € 10.00 a persona

Casaforte Bergum

Mostra “La bellezza del filo: uncinetto friulano e merletto a tombolo – collezione privata”

Nelle due giornate del Festival, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00, si potrà ammirare la mostra “La bellezza del filo: uncinetto friulano e merletto a tombolo- collezione privata”.

Villa del Torre

Mostra “La danza interiore del colore”

Nelle due giornate del Festival, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00, si potrà ammirare la mostra“La danza interiore del colore”: esposizione di opere di Gianluca Vaghini. (nato a Piacenza nel 1966, le sue opere possono attraversare il figurativo, l’astratto e il simbolico proprio come l’anima attraversa stagioni interiori diverse).

Villa del Torre

Dove andare

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Le dimore
in Friuli Venezia Giulia

Casa Asquini

Le prossime visite

Visite a Casa Asquini

25/04/2026

ore 10:00

ore 11:00

ore 12:00

ore 15:00

ore 16:00

ore 17:00

26/04/2026

ore 10:00

ore 11:00

ore 12:00

ore 15:00

ore 16:00

ore 17:00

La dimora del più importante imprenditore friulano del '700

La dimora è la sede di un’antica famiglia friulana che tuttora la abita. Il nucleo più antico è del ‘500 ma è stata in seguito ampliata e modificata nel ‘700, nell’800 e nella prima metà del ‘900. All’interno vi sono sale affrescate, arredi d’epoca, una cappella e un archivio familiare con documenti dal XIII al XIX secolo.

Nel ‘700 il conte Fabio Asquini ne fece il centro di un’importante azienda agricola dove, tra l’altro, si produceva il vino Picolit, esportato nelle Corti di tutta Europa, e dove si utilizzava la torba come combustibile per cuocere laterizi e stoviglie. Il giardino aperto ai visitatori, in fondo al quale si trova una chiesa del XV secolo, fu realizzato alla fine dell’800 secondo il gusto romantico allora in voga ed è stato recentemente ampliato dagli attuali proprietari.

Casa Foffani

I prossimi eventi

Presentazione del libro “Istantanee d’altri tempi”

Alle ore 17.00, nel granaio della mostra “I Colori del Vino”, Federico Guariglia presenterà il libro “Istantanee d’altri tempi” (Una storia familiare  d’inizio ‘900 a Bari) di Maria Renata Sasso.

 

26/04/2026

ore 17:00

Mostre

Gli ospiti potranno visitare le mostre “I Colori del Vino” e la mostra antologica della pittrice Margherita Gabrielli.

In uscita passando per l’ Antico Cantinone sarà possibile assaggiare vini pregiati della Cantina Foffani.

26/04/2026

ore 11:00

ore 12:00

ore 15:00

ore 16:00

Le prossime visite

Visite a Casa Foffani

26/04/2026

ore 11:00

ore 12:00

ore 15:00

ore 16:00

Il complesso padronale Calligaris ora Foffani è tra quelli di maggior spicco nella piazza di Clauiano, Borgo tra i più Belli d’Italia. Il Borgo è costituito in prevalenza da palazzetti e case settecentesche o trasformate in quel periodo, un ottimo esempio di architettura tradizionale e rurale friulana. L’abitazione principale ed i fabbricati annessi, che si trovano oggi quasi nella stessa configurazione di un’ antica mappa del 1774, è sempre stata abitata dalla Famiglia Calligaris, come risulta da documenti datati 1608 e 1687.

Oggi, unico proprietario è Giovanni Foffani, figlio di Maria Calligaris.
Il complesso è un esempio di architettura borghese di campagna, destinato storicamente all’azienda agricola padronale ed in particolare alla produzione di vino (documentata ufficialmente fin dal 1789) e all’allevamento dei bachi da seta.

Nel 1704 venne ceduta una parte del cortile, e a seguire venne edificata la “torretta”, oggi adibita a grazioso alloggio per vacanze (Casa Antica Mosaici), con le antiche scale in legno e gli stucchi dell’epoca sui soffitti del primo piano.
Durante la seconda guerra mondiale, l’abitazione fu sede prima del comando tedesco della zona e poi di quello americano.

Il giardino stupisce sempre per il suo glicine secolare, che si è arrampicato sugli alberi vicini. Difficile da catturare con una sola immagine, va scoperto a poco a poco per le sue forme ed il suo profumo tra aprile/maggio, prima che i petali dei  suoi fiori cadano e formino per alcuni giorni un tappeto morbido e viola sopra la ghiaia.

Prima di visitare la cantina, è piacevole una passeggiata in giardino, che si caratterizza, oltre che per il glicine, per una diffusa presenza di rampicanti alle pareti, principalmente edera. Nella parte più ampia, verso la vigna, si incontrano alberi secolari, come il cedro del Libano, la magnolia e dei pini argentati. Completano e chiudono gli spazi ligustri, tigli e bagolari, tutti attorno al grande giardino.

 

Casa Valle

Le prossime visite

Visite a Casa Valle

Per ogni ora saranno ammessi massimo 15 visitatori. Al termine delle visite verrà offerto un aperitivo ai partecipanti.

26/04/2026

ore 10:00

ore 12:00

ore 15:00

ore 17:00

La casa e studio Valle a Udine è un complesso formato da due case adiacenti parti di un lotto gotico nel centro storico di Udine e comprendente all’interno un giardino con una terza casa isolata. La casa principale di tre livelli con una superficie totale di 470 mq è posta all’angolo tra la storica Piazza Primo Maggio –ai piedi del colle del castello di Udine- e Via Giovanni da Udine. È un edificio di tre piani con un portico sull’angolo ed è occupato al piano terreno dallo Studio Valle Architetti Associati e al primo e secondo livello da una prima abitazione. Il nucleo della casa risale al 1530 circa con successive aggiunte sette-ottocentesche tra cui un corpo di fabbrica rivolto verso il giardino che forma un ampio terrazzo di 50 mq al primo piano. La seconda casa è un edifico settecentesco di tre piani che si affaccia su Via Giovanni da Udine con una superficie totale di 180 mq ed è collegata internamente alla casa principale su tutti e tre i livelli. Vi sono due scale principali: una per la parte cinquecentesca accessibile dal portico e che connette tutti i livelli con la strada; una per la parte ottocentesca che connette tutti i livelli con la strada e il giardino interno. Il giardino posto a sud delle due case e affacciato su Piazza Primo Maggio è un uno spazio storico con alberi monumentali di circa 700 mq. Su di esso si apre una casa isolata ottocentesca di due piani con una superficie totale di di 130 mq.
La casa sembra cresciuta come un’aggregazione di corpi aggiunti nel tempo che gravitano attorno al giardino. In realtà questa stratificazione è apparente perché frutto di un progetto unitario di riuso. Le case e il giardino furono acquistate nel 1970 dall’architetto Gino Valle, mio padre, che le ristrutturò, le unì internamente in un’unica residenza al primo e secondo piano, lasciando il livello terreno per il proprio studio. Il giardino fu sistemato da Ippolito Pizzetti negli anni Ottanta. Le case principale e secondaria sono state ulteriormente ristrutturate nel 2017 e sono ad oggi occupate rispettivamente da Piera Ricci Menichetti Valle e Pietro Valle, per quanto sono rimaste internamente collegate. La proprietà di tutti gli immobili e del giardino è di Pietro Valle.
La ristrutturazione di Gino Valle ha liberato tramezzi e suddivisioni formando un ambiente spazialmente continuo sottolineato dai pavimenti di legno e dai muri tinteggiati di bianco. Anche gli esterni e i serramenti di legno storici recuperati sono tinteggiati di bianco e fanno da sfondo al murale dell’artista Carlo Ciussi che sottolinea la presenza del portico sulla piazza. La casa è considerata dalla critica architettonica internazionale un esempio di riuso del patrimonio passato attuata in un periodo precedente alla riscoperta dei centri storici.
Il senso di una crescita casuale percepibile nell’insieme degli edifici è accentuato dall’informalità dell’arredo interno che vede l’accostamento di elementi diversi aggiunti nel tempo. Essi sono tutti pezzi “d’affezione”: oggetti storici di design, opere d’arte moderna, singoli frammenti emersi da regali di famiglia e acquisizioni da collezionista. Tra essi troviamo quadri, arazzi e sculture di Lichtenstein, Burri, Afro, Radice, Boetti, Stella, Warhol, Buren, Matta-Clark, Ciussi, Zigaina, Pellis, Buzzati, Ceroli nonché stampe di Piranesi e Magritte. Vi sono diversi pezzi d’arredo storici di Hoffman, D’Aronco, Sello, Terragni, Bertoja e Giò Ponti.
L’archivio contiene l’intera opera dell’architetto Gino Valle (1923-2003), considerato uno dei maestri dell’architettura italiana del Novecento e del padre Provino Valle (1887-1955) anch’egli architetto. L’archivio di Gino Valle consta di 40.000 disegni originali, 1500 fotografie (stampe originali e negativi di fotografi come Fulvio Roiter, Ugo Mulas, Italo Zannier, Carla de Benedetti, Giovanni Chiaramonte, Gabriele Basilico), 2000 diapositive, 15.000 riviste di architettura storiche. L’archivio di Provino Valle consta di 8.000 disegni, e 2500 foto e negativi originali d’epoca. La libreria di Provino e Gino contiene circa 10.000 volumi di architettura tra cui alcune edizioni storiche dei trattati di Palladio, Durand, Rondelet e Letarouilly.
La casa, studio, giardino e archivio Valle formano un unicum ambientale e insediativo che si vuole preservare nella sua configurazione informale cresciuta nel tempo.

Casaforte Bergum

I prossimi eventi

Degustazione

Tra le 11.00 e le 13.00 e tra le 17.00 e le 18.00 avrà luogo la degustazione dei vini dei produttori di Refosco di Faedis  http://www.refoscodifaedis.it/  che si terrà sotto il gelso monumentale se il tempo sarà favorevole. € 10.00 a persona

26/04/2026

ore 11:00

ore 17:00

Conversazione “Ceramica e cucina nel Bergum tra medioevo e post medioevo”

Alle ore 11.00 ed alle ore 16.00 avrà luogo, nella cucina storica, la conversazione “Ceramica e cucina nei Bergum tra medioevo e postmedioevo” con la Dottoressa Valentina Fiapp su reperti trovati in loco.

26/04/2026

ore 11:00

ore 16:00

Le prossime visite

Visite a Casaforte Bergum

26/04/2026

ore 10:00

ore 11:00

ore 12:00

ore 15:00

ore 16:00

ore 17:00

Dimora fortificata del XIV secolo

Casaforte Bergum è  un raro esempio di architettura rurale  fortificata risalente al XIV sec., situata nel comune di Remanzacco, ai confini con Faedis e a breve distanza da Cividale e Udine.
Circondata da antiche mura difensive, è costituita dall’elegante Domus che conserva negli interni reperti e arredi antichi, la massiccia Torre difensiva, la Foresteria ed altri edifici rurali annessi, tutti accuratamente restaurati in senso conservativo per preservarne il valore storico e architettonico e arredati con arredi d’epoca pregiati.
Immersa in un parco di 4 ettari con imponenti piante monumentali, la proprietà offre uno sguardo affascinante sul passato.
Inserita nella zona protetta del Parco fluviale del Torre e Malina, Casaforte Bergum è tutelata dalla Soprintendenza all’ Archeologia, Belle Arti e Paesaggio come bene di importante valore storico, culturale e paesaggistico.

Tra le sue mura di pietra, la Torre e la Foresteria accolgono oggi viaggiatori e appassionati in cerca di autenticità, bellezza e memoria.

Dieci posti letto, location per eventi di charme

Folador di Villa Rubini

I prossimi eventi

Concerto di pianoforte

Alle ore 20.30 avrà luogo un concerto con Ruben Xhaferi, pianoforte.

In collaborazione con l’Accademia Musicale A. Ricci di Udine.

Biglietti tariffa unica € 10,00 a persona. Prenotazioni a: accademiaricci@virgilio.it

 

24/04/2026

ore 20:30

Villa Rubini a Merlana fu costruita nel XVIII secolo dall’antica famiglia friulana dei conti Mantica.

Nel 1833 il conte Nicolò del fu Leonardo Mantica vendette l’intero complesso, con l’adiacente tenuta agricola di 272 campi friulani, a Domenico Rubini il quale, sviluppando l’attività del padre Pietro, era divenuto uno dei maggiori produttori di filati di seta in Friuli, filati che provvedeva a commerciare su larga scala, viaggiando (evidentemente in carrozza!) per raggiungere Milano e Vienna, dove aveva allestito depositi dei suoi prodotti.

Fu lui che provvide a costruire al lato Nord del giardino un nuovo magazzino agricolo, in sostituzione di quello più piccolo precedente. Si tratta del tipico “folador” della pianura friulana: cioè un edificio con al piano terra due lunghi vani affiancati, uno a Sud destinato a tinaia, ed uno a Nord destinato a cantina, e al primo piano un unico vano destinato a deposito delle granaglie.

In un periodo successivo l’edificio venne utilizzato per l’allevamento del baco da seta, installandovi i necessari fornelletti, in seguito rimossi.

La Brunelde casaforte d’Arcano

I prossimi eventi

Laboratorio di cucina storica

Alle ore 17.30 avrà luogo, nella canipa medievale, il Laboratorio di Cucina Storica dai ricettari di Casa Arcano, con Elisa Pallavicini.

A seguire Cena conviviale, alle ore 20:30, riservata ai partecipanti del Laboratorio; in collaborazione con AICS.

€60.00 a persona. Prenotare a: info@labrunelde.it

24/04/2026

ore 17:30

Conversazione

Alle ore 10.00 avrà luogo la conversazione “Gli Arcano e la Brunelde: una storia millenaria” con il co. Maurizio d’Arcano Grattoni

Ingresso libero

26/04/2026

ore 10:00

Le prossime visite

Visite a La Brunelde Casaforte d’Arcano

26/04/2026

ore 10:00

ore 11:00

ore 12:00

ore 15:00

ore 16:00

ore 17:00

ore 18:00

Dimora duecentesca dove rivivere 800 anni di storia

La Brunelde è una Casaforte di origine duecentesca, sorta su preesistenze romane, oggi in veste di Villa Cinquecentesca. Conserva intatti travi a vista, muri in pietra, affreschi, pavimenti del ‘500 e arredi originali, dove rivivere un’atmosfera medievale.

Si visitano la chiesetta di famiglia, il parco e la residenza dei conti d’Arcano (che tutt’ora ivi risiedono), con la cucina antica dotata di girarrosto a peso funzionante, la sala da pranzo con la collezione di peltri e alabarde, la caminata con il grande camino e gli scacchi bianchi e rossi, il saloncino con i ritratti degli antenati, lo studiolo con l’archivio storico e l’albero genealogico e tanti oggetti strani e curiosi.
La visita prosegue nella parte dove un tempo c’erano la canipa e il granaio, oggi ristrutturati  in sale, salone della Giustizia e suite, a disposizione degli ospiti per feste e soggiorni.

 

Palazzo de Gleria

I prossimi eventi

Mostra “Il giardino illuminista francese; fabriques, follies. Una serie di stampe”

Durante le giornate del Festival, al termine delle visite, si potrà ammirare nell’annesso rustico la mostra “Il giardino illuminista francese; fabriques, follies. Una serie di stampe”

25/04/2026

ore 11:00

ore 12:00

ore 16:00

26/04/2026

ore 11:00

ore 12:00

ore 16:00

Concerto di arpa

Alle re 17.30 avrà luogo il concerto con Paola Gregoric, arpa. In collaborazione con l’Accademia Musicale A. Ricci di Udine

Biglietti tariffa unica € 10,00 a persona. Prenotazioni a: accademiaricci@virgilio.it

26/04/2026

ore 17:30

Le prossime visite

Visite a Palazzo de Gleria

25/04/2026

ore 10:00

ore 11:00

ore 15:00

ore 16:00

26/04/2026

ore 10:00

ore 11:00

ore 15:00

Dimora settecentesca

Palazzo De Gleria è una dimora storica del XVIII secolo situata in Carnia a Povolaro, frazione del comune di Comeglians; unico esempio di villa Veneta presente nel territorio carnico. L’edificio è stato costruito da una famiglia di commercianti (cramars) e banchieri che alternavano la residenza tra Monaco di Baviera e la Carnia per cui presenta una interessante mescolanza di stile architettonico veneto e bavarese . Il prospetto principale è caratterizzato dal portale d’ingresso e dalle soprastanti aperture in asse. Il portone ligneo , con sopraluce in ferro, è circondato da una cornice in pietra ad arco a tutto sesto. Sull’apice della chiave di volta , è presente uno scudo nel quale sono scolpite le iniziali del primo proprietario B(iasio) D(e) G(leria) , la data di costruzione dell’edificio “1768” ed il simbolo dei cramars. Ai lati della porta finestra sotto il timpano si trovano 2 quadranti di orologio di cui uno dipinto, da cui il nome anche di “Casa degli orologi”.

L’interno è compartito secondo lo schema tradizionale delle Ville venete con salone passante e stanze laterali. Al piano terra esiste un vasto ambiente con soffitto a volte già adibito a fondaco . Al primo piano è conservata una tipica cucina carnica settecentesca con focolare centrale ed arredi. Al secondo piano si conservano alcune stanze con pavimentazione a terrazzo Veneto . L’edificio è circondato da cortile d’ingresso con selciato settecentesco e giardino all’italiana con arredi di pietra originali. Nel piccolo borgo si possono ammirare altri edifici della stessa epoca.

Palazzo Orgnani

I prossimi eventi

Presentazione del libro “Torte di guerra”

Alle ore 18.30 avrà luogo la presentazione del libro “Torte di guerra” di Marisa Sestito. Storie di vita, dolore e speranza

24/04/2026

ore 18:30

Presentazione del libro “Il Friuli nel Novecento”

Alle ore 18.30 avrà luogo la presentazione del libro “IL FRIULI NEL NOVECENTO” di Attilio, Giuseppe, Paolo Brisighelli
Memorie in immagini

25/04/2026

ore 18:30

Atmosfere dell’Ottocento: danze storiche a Palazzo Orgnani

Alle ore 18.30 avrà luogo lo spettacolo “Atmosfere dell’Ottocento: danze storiche a Palazzo Orgnani” a cura della Società di Danza Triestina, diretta da Carla Collina.

Ingresso libero

26/04/2026

ore 18:30

Le prossime visite

Visite a Palazzo Orgnani

25/04/2026

ore 10:00

ore 11:00

ore 12:00

ore 15:00

ore 16:00

ore 17:00

26/04/2026

ore 10:00

ore 11:00

ore 12:00

ore 15:00

ore 16:00

ore 17:00

Nel centro cittadino vicino ai luoghi più suggestivi di Udine

Il palazzo, collocato nel centro cittadino nelle immediate vicinanze dei luoghi più suggestivi di Udine, è una costruzione di sobria eleganza che assomma in sé i caratteri dei palazzi nobiliari e nello stesso tempo quelli delle case padronali della provincia friulana.
Aperto il portone, ci si trova in un sottoportico di inusitata grandezza, una vera e propria suggestiva “piccola piazza” dai muri non intonacati (che lasciano a vista il ciottolame o le grosse pietre di costruzione) e dal soffitto a travi. Sulla parete di destra è appeso un affresco, attribuito a Gaspare Negro, staccato da una casa di Mercatonuovo negli anni Trenta e qui portato. È una composizione di pregio, eseguita secondo i modi propri degli udinesi influenzati dal Pordenone e databile al 1540 circa.
Piu avanti, un mascherone granario in pietra sembra ricordarci le distese di campi che un tempo circondavano il palazzo (il «vasto fondo» di cui parla il Rota nel 1847), le proprietà terriere dei padroni di casa e la vita agricola che si svolgeva nelle casette -sempre di proprietà Orgnani -, di cui rimane memoria in un disegno del 1824.

Palazzo Pavona Asquini

I prossimi eventi

Concerto “Šostakóvič incontra Michelangelo”

Alle ore 18.00 avrà luogo il Concerto “Šostakóvič incontra Michelangelo” a cura dell’Associazione Musicale Sergio Gaggia con protagonisti notevoli interpreti quali il cantante basso Frano Lufi e il pianista Leonardo Zunica. Il programma prevede l’esecuzione delle liriche di Michelangelo Buonarroti musicate dal grande compositore moscovita con i testi originali in italiano. Nel concerto potremo per la prima volta ascoltare un antico pianoforte Bösendorfer, recentemente acquisito e restaurato dai proprietari del Palazzo.

Prenotazione obbligatoria, fino ad esaurimento dei posti, a: silvia.assgaggia@gmail.com

Biglietti interi € 15,00, ridotti € 12,00 (soci Gaggia, Slowfood) studenti € 3,00

24/04/2026

ore 18:00

Presentazione del libro “Prima pagina”

Alle ore 18.00 avrà luogo la presentazione del libro “Prima pagina” di Antonella Fiaschi. Converserà con l’autrice l’avvocato Enrico Leoncini.

Ingresso libero, è gradita la prenotazione.

26/04/2026

ore 18:00

Le prossime visite

Visite a Palazzo Pavona Asquini

25/04/2026

ore 15:00

ore 16:00

ore 17:00

26/04/2026

ore 10:00

ore 11:00

ore 12:00

Dimora storica nel cuore della città con un giardino segreto

Palazzo Asquini sorge nel centro storico della città di Udine ai piedi del castello in via Manin. Il complesso del palazzo è costituito da due corpi principali connessi tra loro da due corpi secondari; a ovest un ballatoio con stanze ad est scalone monumentale; tra i due corpi una piccola corte e posteriormente un giardino rettangolare.

Il Palazzo è di proprietà della famiglia Asquini dal 1772, anno in cui il conte Fabio Asquini, illustre agronomo, lo acquistò dalla famiglia Pavona.

L’aspetto attuale della facciata del Palazzo, su progetto dell’architetto Giuseppe Zandigiacomo, è del 1857. La facciata è stata completamente restaurata nella seconda parte del 2021, sia nelle cornici lapidee sia ridonandole il colore originale giallo 700. Nel piano nobile si trova un oratorio privato con pala d’altare raffigurante la SS. Concezione del pittore veneziano Pier Antonio Novelli datata 1794.
La facciata del secondo corpo del Palazzo è quella verso il Castello. Uno scalone cinquecentesco in pietra tra due pilastri bugnati collega la parte più bassa del giardino con il primo terrazzamento a cui seguono altri 5 terrazzamenti collegati da una lunga scala di pietra sino alla terrazza dei cipressi alla sommità del colle del Castello. Quest’ultimo gradone del giardino mostra ancora l’unica superstite rimasta delle 7 opere di difesa delle bombarde austriache realizzate dopo i moti insurrezionali del 1848.

Palazzo Scolari Salice

Le prossime visite

Visite a Palazzo Scolari Salice

25/04/2026

ore 10:00

ore 11:00

ore 12:00

ore 15:00

ore 16:00

ore 17:00

26/04/2026

ore 10:00

ore 11:00

ore 12:00

ore 15:00

ore 16:00

ore 17:00

Palazzo Scolari è una dimora gentilizia risalente al XVII secolo, dichiarata dallo Stato Italiano bene di interesse storico e culturale.

L’ingresso pedonale dalla via Gorgazzo è caratterizzato da un piccolo portico sostenuto da due colonne di pietra originali e riconducibili al XV° secolo.

Palazzo Salice-Scolari ha un caratteristico e originale giardino all’italiana realizzato, a suo tempo, dal proprietario ingegner Pietro Quaglia (1810 – 1882) dopo la morte dell’amatissima moglie Maria Mainardi avvenuta nel 1861.

Il giardino è addossato alla collina retrostante Palazzo Salice-Scolari e vi si accede mediante un ponte che attraversa un torrente.
Esso è costituito da due parti distinte: quella particolare con terrazze di terrapieni a due livelli, le quali offrono una originale visione estetica, e la parte esterna caratterizzata da un sentiero, accompagnato da una bassa siepe, che porta in un punto panoramico dove è possibile ammirare Polcenigo nella sua complessità architettonica e paesaggistica.

Le terrazze del giardino all’italiana di Palazzo Salice-Scolari sono state restaurate nel 1985 e il risultato finale ha rispettato l’originaria struttura come ideata e realizzata dall’ing. Pietro Quaglia.

Villa Attems

Le prossime visite

Visite a Villa Attems

25/04/2026

ore 10:00

ore 11:00

ore 12:00

ore 15:00

ore 16:00

ore 17:00

26/04/2026

ore 10:00

ore 11:00

ore 12:00

ore 15:00

ore 16:00

ore 17:00

Villa Attems è una Dimora Storica gentilizia, tuttora di proprietà dell’omonima famiglia, la cui struttura, con le sue pertinenze agricole formano un piccolo borgo che si apre su un parco storico terrazzato di cinque ettari.
La storia di Villa Attems trova le prime documentazioni alla fine del Cinquecento e di generazione in generazione, la tenuta passa per linea diretta all’interno della stessa famiglia, di padre in figlio, per 375 anni sino ad arrivare ai giorni nostri.
Il parco dall’estensione generosa è stato menzionato come uno tra i più belli d’ltalia e rimane chiuso da mura di cinta originali di fine “700.
Al suo interno vi trova naturale collocazione la fontana disegnata dall’illustre architetto di Maria Teresa d’Austria, Nicolò Pacassi su commissione della famiglia; un pozzo e un bunker risalente alla prima guerra mondiale, edificato nel 1917 dalla II Armata Zappatori, di cui il corpo ufficiali occupò la villa per numerosi mesi essendo il paese di Lucinico ultimo baluardo friulano, strategicamente perfetto per la presa di Gorizia durante la Grande Guerra.
La barchessa e le antiche scuderie, quali pertinenze agricole di Villa Attems, sono state oggetto di completo restauro e nel 1965 la villa padronale è stata oggetto di una prima importante ristrutturazione su intervento del noto architetto Aldo Cervi stretto collaboratore di Umberto Nordio.
Villa Attems annovera una produzione di fragranze legate al territorio sotto il brand di “Acqua del Collio” con speciali profumazioni per ambiente e unici eau de parfum sia per uomo che per donna.

 

Villa de Claricini Dornpacher

I prossimi eventi

Concerto di chitarra

Alle ore 11.00 avrà luogo il concerto di chitarra con Stéphan Masserano. In collaborazione con l’Accademia Musicale A. Ricci di Udine

Biglietti tariffa unica € 10,00 a persona. Prenotazioni a: accademiaricci@virgilio.it

26/04/2026

ore 11:00

Le prossime visite

Visite a Villa de Claricini Dornpacher

Prenotazione obbligatoria su: visit.declaricini.it

25/04/2026

ore 10:00

ore 11:00

ore 12:00

26/04/2026

ore 10:00

ore 11:00

ore 12:00

Villa de Claricini Dornpacher si trova a Bottenicco di Moimacco, piccolo borgo rurale alle porte di Cividale del Friuli.

Fu edificata intorno alla metà del sec. XVII dalla famiglia de Claricini Dornpacher e dal 1971 è sede della fondazione omonima istituita per volere della contessa Giuditta de Claricini, ultima propietaria della villa, con lo scopo di conservarne il patrimonio avito e promuovere studi e manifestazioni culturali. Il complesso comprende la grande casa dominicale, la chiesa e annesse dipendenze.

La villa, pur caratterizzata dai tratti distintivi della villa veneta, mantiene lo sviluppo orizzontale proprio della casa colonica friulana. Gli ambienti interni conservano il mobilio originale, una ricca biblioteca con oltre 5.000 volumi, quadri e stampe, la collezione di tessuti antichi e ricami della contessa.

La villa si apre su un magnifico giardino all’italiana e sul parco con gruppi di essenze secolari di faggi, cedri, abeti e lecci. Fa da cornice e circonda la villa il vigneto aziendale dal quale si produce il vino de Claricini custodito nella cantina che affianca la villa.

Villa del Torre

I prossimi eventi

Mostra “La danza interiore del colore”

Nelle due giornate del Festival, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00, si potrà ammirare la mostra“La danza interiore del colore”: esposizione di opere di Gianluca Vaghini. (nato a Piacenza nel 1966, le sue opere possono attraversare il figurativo, l’astratto e il simbolico proprio come l’anima attraversa stagioni interiori diverse).

25/04/2026

26/04/2026

Mostra “La bellezza del filo: uncinetto friulano e merletto a tombolo – collezione privata”

Nelle due giornate del Festival, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00, si potrà ammirare la mostra “La bellezza del filo: uncinetto friulano e merletto a tombolo- collezione privata”.

25/04/2026

26/04/2026

Degustazioni

Durante gli orari di visita, nelle due giornate del Festival, sarà possibile effettuare la degustazione dei vini dell’Azienda agricola Borc da Vila, a € 20,00 a persona.

Sarà inoltre possibile acquistare i vini dell’azienda stessa.

25/04/2026

26/04/2026

Le prossime visite

Visite a Villa del Torre

25/04/2026

ore 10:00

ore 11:00

ore 12:00

ore 15:00

ore 16:00

ore 17:00

26/04/2026

ore 10:00

ore 11:00

ore 12:00

ore 15:00

ore 16:00

ore 17:00

Edificata agli inizi del XVIII secolo

Villa del Torre è una villa settecentesca privata, è situata nel cuore della pianura isontina e la sua struttura si ispira a quella delle ville venete.

La villa sorge al centro di Romans d’Isonzo nella zona orientale del nucleo storico del paese esattamente lungo la via principale. Venne edificata dai baroni Lottieri di Gradisca d’Isonzo agli inizi del XVIII sec., ma la loro permanenza a Romans fu tanto breve, che nei primi anni del 1800 un ramo dei del Torre, nobile famiglia friulana proveniente da Cividale, ne acquistò una parte per ivi insediare le proprie attività, tra cui quella agricola.
Nel corso del XX secolo Giuseppe del Torre divenne proprietario anche del corpo centrale della villa salvandolo dallo stato di abbandono, in cui versava a causa del primo conflitto mondiale e della trascuratezza dei precedenti proprietari. Fu proprio Mario del Torre, figlio di Giuseppe a iniziare un fedele restauro dell’immobile mantenendo e ripristinando l’assetto originale del complesso vincolato dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Friuli-Venezia Giulia.

Dal punto di vista architettonico la villa mostra una evidente impronta neoclassica con numerose reminiscenze della tipologia veneta e alcuni rimandi tipici dell’influenza mitteleuropea. Contorna la proprietà un parco di sei mila metri quadrati perimetrato da un muro di cinta in pietra recentemente restaurato, all’interno del quale sono presenti piantumazioni risalenti anche al XVIII sec.

Villa Della Donna Stoinoff

Le prossime visite

Visite a Villa Della Donna Stoinoff

25/04/2026

ore 15:00

ore 16:00

ore 17:00

26/04/2026

ore 10:00

ore 11:00

ore 12:00

ore 15:00

ore 16:00

ore 17:00

L’impianto della casa, originariamente rurale, parrebbe seicentesco, sulla base dell’analisi della volta posta sopra le scale in pietra, che da terra portano al primo piano. L’edificio fu completamente rimaneggiato nel corso del XIX secolo, per adattarlo alle esigenze dei vari proprietari che si susseguirono nel tempo, attraverso la realizzazione di pertinenze e annessi agricoli (granaio, stalla, fienile). Attorno al 1850 la proprietà era ancora intestata alla famiglia Della Donna, possessori di numerosi immobili e terreni in Valvasone e nei comuni limitrofi.

L’attuale giardino all’italiana risale al 1936 ed è composto da aiuole delimitate da siepi di bosso, risalenti all’epoca. L’ingresso della villa è enfatizzato dalla presenza di un breve viale d’ingresso caratterizzato dalla presenza di 4 tigli, piantumati nei primi anni del ‘900. Nel giardino sono presenti alberi secolari di pregio, quali un osmathus fragrans, una sophora japonica pendula ed una magnolia grandiflora. Sul retro della villa è presente un gelso secolare, l’orto in cassoni, coltivato con il metodo sinergico ed una recente zona a frutteto, piantumata con varietà antiche.

Villa Florio Maseri

I prossimi eventi

Concerto del Trio David

Alle ore 16.00 avrà luogo il concerto del Trio David. In collaborazione con l’Accademia Musicale A. Ricci di Udine

Gloria Santarelli, violino – Chiara Mazzocchi, viola – Tommaso Castellano, violoncello

Biglietti tariffa unica € 10,00 a persona. Prenotazioni a: accademiaricci@virgilio.it

25/04/2026

ore 16:00

Villa Florio Maseri, situata nel cuore di Persereano, frazione di Pavia di Udine, è una raffinata dimora storica friulana che unisce eleganza architettonica e memoria culturale. Il complesso, risalente tra XVII e XVIII secolo secondo le diverse fonti, comprende la casa padronale, le barchesse, i rustici, la cappella di famiglia dedicata a Sant’Ignazio di Loyola e il giardino retrostante, testimoniando la tipica organizzazione della villa di campagna veneta-friulana.

Nata come residenza estiva della famiglia Florio, la villa era legata anche alla vita agricola del territorio, in particolare alla produzione vinicola, come suggerisce la presenza della cantina seminterrata. Oggi Villa Florio Maseri conserva il fascino della sua storia ed è anche un luogo di valorizzazione culturale, collegato alle attività della Fondazione Attilio Maseri e a iniziative di studio e restauro che ne rinnovano il ruolo nel presente.

Villa Gallici Deciani

I prossimi eventi

Concerto “Libra Duo”

Alle ore 20.30 avrà luogo il concerto “Libra Duo” Giulia Freschi, soprano – Alessandro Del Gobbo, pianoforte.

In collaborazione con l’Accademia Musicale A. Ricci di Udine

Biglietti tariffa unica € 10,00 a persona. Prenotazioni a: accademiaricci@virgilio.it

25/04/2026

ore 20:30

Presentazione del libro “Acque vive. La via dei Fiumi in FVG”

Alle ore 18.00 avrà luogo la presentazione del libro “Acque vive. La via dei Fiumi  in FVG” di Cristina Noacco

25/04/2026

ore 18:00

Presentazione del libro “Il Ribelle”

Alle ore 18.00 avrà luogo la presentazione del libro “Il Ribelle” di Nilo D’Osualdo, con il Patrocinio dell’Associazione Stellinani

26/04/2026

ore 18:00

Le prossime visite

Visite a Villa Gallici Deciani

25/04/2026

ore 09:00

ore 10:00

ore 11:00

ore 12:00

ore 15:00

ore 16:00

ore 17:00

26/04/2026

ore 09:00

ore 10:00

ore 11:00

ore 12:00

ore 15:00

ore 16:00

ore 17:00

Dimora veneziana del XVII secolo

Villa Gallici Deciani è una spettacolare dimora di stile veneziano del XVII secolo, che si trova nel Friuli collinare a nord di Udine, in uno scenario perfetto per matrimoni, eventi esclusivi e incontri culturali e mondani. Inserito in uno splendido paesaggio tra colline, viti, ulivi e pascoli, con l’incantevole sfondo delle Alpi, il sito è ricco di storia e di ricordi familiari. La Villa, il Parco ricco di imponenti piante monumentali e il Giardino segreto dell’oratorio offrono, con le loro eleganti atmosfere alla Downtown Abbey, uno scorcio autentico dell’ambiente friulano dei secoli passati.
Le visite, guidate personalmente dall’attuale proprietario, discendente della famiglia Deciani, offriranno ai visitatori un’esperienza indimenticabile.

Villa Iachia

I prossimi eventi

Picnic nel parco botanico

Dalle ore 12.00 sarà possibile fare un picnic nel parco botanico.

 

26/04/2026

ore 12:00

Le prossime visite

Visite a Villa Iachia

25/04/2026

ore 10:00

ore 11:00

ore 12:00

ore 15:00

ore 16:00

ore 17:00

26/04/2026

ore 10:00

ore 11:00

ore 15:00

ore 16:00

ore 17:00

Dimora storica fondata nel XVIII secolo

Villa Iachia è una dimora storica fondata nel XVIII secolo situata nel Comune di Ruda (UD), a pochi chilometri dalla città romana di Aquileia e da Gorizia. Tra il 1870 e il 1880 Giacomo Davide Iachia creò un’azienda agricola che divenne una delle più importanti della zona. Oggi Villa Iachia è stata riconvertita in attività turistico-ricettiva. La famiglia Iachia, proprietaria della Villa da più di duecento anni faceva parte dell’alta borghesia della città di Trieste. Giacomo Iachia sposò infatti Jole Vivante, l’ultimogenita di Giuseppe Vivante e Natalia Schmitz, sorella del celebre scrittore Italo Svevo. Con i suoi quattordici ettari, quello di Villa Iachia è il più grande parco privato del Friuli Venezia Giulia con due trincee della Prima Guerra Mondiale, ancora ben conservate.

Villa Lovaria

I prossimi eventi

Concerto “Da Ludwig a Rach”

Alle ore 17.00 avrà luogo, nell’orangerie della villa, il concerto “Da Ludwig a Rach”

Francesco Dillon, violoncello, Lucrezia Proietti, pianoforte, Elena Abbado, enorelatrice

Musiche di L. van Beethoven, G. Faurè, S. Rachmaninov

organizzato dall’Associazione Musicale Sergio Gaggia nell’ambito della rassegna Enoarmonie 2026

Prenotazioni a: silvia.assgaggia@gmail.com     Biglietti interi € 15,00, ridotti € 12,00 (soci Gaggia, Slowfood) studenti € 3,00

 

 

26/04/2026

ore 17:00

Le prossime visite

Visite a Villa Lovaria

25/04/2026

ore 10:00

ore 11:00

ore 12:00

ore 15:00

ore 16:00

ore 17:00

Dimora storica costruita nel XVII secolo

Costruita nel XVII sec. per conto della famiglia Lovaria che tuttora vi abita rappresenta un esempio della fusione degli stili della villa padronale friulana e della villa veneta con prospetto allungato e centralmente un timpano sorretto da lesene.

Gli interni sono caratterizzati da un apparato decorativo neoclassico dei primi ‘800. Posteriormente alla villa ampio parco e giardino all’italiana.
Recentemente è stata oggetto di interventi di manutenzione che hanno riportato alla luce l’affresco dello stemma nobiliare incluso nel timpano di facciata.

Il complesso dominicale è costituito dall’edificio principale che, con gli annessi rustici laterali, forma un impianto planimetrico irregolare a “C” che racchiude il cortile d’onore con un platano secolare. Nel 1800 la villa passò al ramo spagnolo della famiglia, i quali apportarono modifiche sia alla facciata che all’interno per adattare le semplici forme dell’edificio originario alle esigenze e al gusto dei nuovi proprietari.

La dimora è un tipico esempio architettonico in cui sono fusi il modello della casa padronale friulana con quello della villa veneta patrizia con il prospetto contrassegnato da un forte linearismo.
Il corpo principale è articolato su tre piani, la pianta allungata è raddoppiata in larghezza e presenta un salone centrale passante, mentre sul lato anteriore destro è collocato lo scalone. La parte centrale della facciata principale è delimitata da due lesene poggianti su piedistalli ed è caratterizzata da un frontone triangolare, leggermente aggettante, ornato nei suoi vertici da elementi in pietra.

Nella parte posteriore si trova il parco di ca. 20.000 mq. nel quale si possono ammirare una luminosa limonaia  e numerose piante secolari su cui domina un maestoso Cedrus deodara (circonferenza fusto 590 cm. altezza 30 m.) catalogato, per età e dimensione,  tra gli alberi monumentali della regione.”

Villa Mangilli Schubert

Le prossime visite

Visite a Villa Mangilli Schubert

25/04/2026

ore 10:00

ore 11:00

ore 12:00

ore 15:00

ore 16:00

ore 17:00

26/04/2026

ore 10:00

ore 11:00

ore 12:00

ore 15:00

ore 16:00

ore 17:00

Costruita verso la metà del Seicento dai Mangilli, una famiglia di mercanti originari della Lombardia, fu ristrutturata nel secolo successivo.

Alla villa si accede dal cancello in ferro battuto fra due pilastri in conci di pietra sormontati da anfore che declinano ai lati in due volute. Sul giardino, superate le due peschiere semicircolari, s’affacciano le due barchesse e la villa, preceduta da una scalea balaustrata. Il portale d’ingresso reca al di sopra di un eleborato architrave lo stemma della famiglia Mangilli e i comignoli sono abbelliti da pinnacoli cuspidati.

Sulla strada è visibile la cappella dedicata alla Natività di Maria, eretta nel 1676 e ristrutturata nell’Ottocento.

Villa Marchese de’ Fabris

I prossimi eventi

Aperitivo con l’arte

Alle ore 18.30 avrà luogo l’Aperitivo con l’arte – Caravaggio –  in collaborazione con Associazione Adelinquere.

Per informazioni e biglietti contattare https://aperitivoconl’arte.it

25/04/2026

ore 18:30

Le prossime visite

Visite a Villa Marchese de’ Fabris

25/04/2026

ore 10:00

ore 11:00

ore 12:00

ore 15:00

ore 16:00

ore 17:00

26/04/2026

ore 10:00

ore 11:00

ore 12:00

ore 15:00

ore 16:00

Villa Marchese de’ Fabris è la splendida dimora risalente alla fine del Seicento, realizzata per volere del Marchese Ottavio de’ Fabris in occasione del suo matrimonio con la contessa Savorgnan.

Un’incantevole villa, affascinante e accogliente, circondata dalla verde campagna goriziana e dai suoi rigogliosi vigneti, offre uno splendido colpo d’occhio al visitatore per rapire il suo sguardo e portarlo in una dimensione rarefatta, ricca di suggestioni e di eleganza.

Il Giardino all’italiana avvolge il visitatore con i suoi alberi secolari, i roseti e la fontana centrale. Di fronte, il corpo centrale impreziosito da una doppia scala in pietra e attorno gli edifici della proprietà con a fianco la cappella consacrata intitolata a S. Antonio con altare ligneo di fattura ungherese.
Sotto la scala un ampio porticato che ospita un mosaico con lo stemma di famiglia.
Salendo le scale esterne si accede al salone delle feste con pavimento in seminato veneziano di colore grigio chiaro e grigio scuro, le pareti decorate in gradazioni di rosa antico con preziosi stucchi bianchi e un antico ritratto del Re di Polonia.

Allo scoppiare della prima guerra mondiale, la villa venne a trovarsi sulla linea del fronte dell’Isonzo; nell’ottobre del 1915 l’edificio venne quasi completamente distrutto, perdendo tutti gli arredi interni, e nel 1916 ricostruito velocemente dall’Esercito Italiano, che fece un ospedale militare.
Dopo la disfatta di Caporetto, nell’ottobre del 1917, e fine alla conclusione della guerra, dunque per un intero anno, la villa venne utilizzata dall’esercito austroungarico sempre come ospedale militare, come risulta da una iscrizione sull’altare ligneo della cappella della villa, che ricorda come l’Imperiale e Regio ospedale di riserva di Csáktornya (attuale Cakovec) venne trasferito dall’Ungheria a Begliano, dove rimase a disposizione dei feriti del Piave.

Nel corso del tempo la sua struttura ha subito diverse mutazioni fino a quella attuale, con numerose sale, un salone delle feste, una cantina molto ampia, un prezioso sottoportico, la chiesetta consacrata, un ampio giardino davanti e un giardino all’italiana sul retro, adiacente a un vigneto.

Villa Orgnani Linda

Le prossime visite

Visite a Villa Orgnani Linda

25/04/2026

ore 10:00

ore 11:00

ore 12:00

ore 15:00

ore 16:00

ore 17:00

26/04/2026

ore 15:00

ore 16:00

ore 17:00

Il primo nucleo di Villa Orgnani Linda risale al secolo XVI, quando il complesso immobiliare veniva usato come Casino di caccia, che nel 1649 Bernardino Orgnani acquistò dal conte Antonio Savorgnan. A cavallo tra XVII e XVIII secolo l’edificio assunse le forme e dimensioni attuali e dal 1711 è stato usato unicamente come residenza.

Nel Catalogo delle Ville Venete la casa è formalmente così descritta: “Percorrendo il lungo viale alberato che separa la Villa dall’abitato di Plaino, si percepisce intatto il fascino di questa dimora di campagna. La Villa padronale ha forme sobrie ed eleganti sviluppate con il linguaggio tipico dell’architettura patrizia veneziana. La facciata principale è tripartita dall’accostamento del volume centrale, a tre livelli, con due ali laterali più basse. In corrispondenza dei saloni principali si trovano gli elementi decorativi più significativi del fronte: l’alta porta rettangolare al piano terra e una porta finestra con balconcino in ferro battuto e timpano triangolare al piano nobile”.

Villa Pace

Le prossime visite

Visite a Villa Pace

25/04/2026

ore 10:00

ore 11:00

ore 12:00

ore 14:00

ore 15:00

ore 16:00

26/04/2026

ore 10:00

ore 11:00

ore 12:00

ore 14:00

ore 15:00

ore 16:00

16 Posti letto · 4 Saloni per eventi · 220 Posti per eventi · 4 Saloni per Matrimoni · 220 Posti per Matrimoni

Villa Pace si trova nel piccolo Borgo rurale di Tapogliano a pochi chilometri da Aquileia, storica città romana, da Palmanova, stellata città-fortezza veneziana, e da Cividale, capitale Medioevale del Friuli, tutti tre siti UNESCO.

Tapogliano è anche a pochi chilometri da Grado, storica spiaggia dell’Impero Asburgico.
La dimora è posta al centro di un ampio parco, chiuso ad est ed ovest da due barchesse adibite l’una a champagneria dell’azienda vinicola Perusini e l’altra all’accoglienza con appartamenti per case-vacanza.

Villa Pace è iscritta a Dimore Storiche Italiane e fa parte delle migliaia di residenze private che in Italia attirano ogni anno un numero di visitatori quasi paragonabile a quello dei musei pubblici e che assieme ad essi rendono prezioso ed unico il nostro paese.

Di forma cubica, chiusa ai lati da torri angolari che caratterizzano molte ville nobiliari sul confine orientale, fu costruita nella metà del seicento per volontà di Carlo Maria Pace v. Friedensberg, Feldmaresciallo dell’imperatore Leopoldo I e restaurata a metà del Settecento da un altro Carlo Maria Pace. Villa Pace è sempre rimasta proprietà della famiglia che la costruì e conserva gran parte degli arredi originali, anche se venne parzialmente saccheggiata al passaggio del fronte nel corso della Prima e della Seconda Guerra Mondiale.
Il restauro, a cui la villa è stata sottoposta negli ultimi dieci anni, ha permesso il recupero degli spazi originari e di straordinarie pitture murali Settecentesche, che sono le più antiche raffigurazioni note in Italia dei viaggi del capitano James Cook.

Villa Ritter de Záhony

I prossimi eventi

Degustazioni

Durante gli orari di visita sarà possibile effettuare la degustazione di 3 vini pressi il Wine Bar Giardini di Ritter de Záhony.

€ 5.00 a persona

25/04/2026

ore 10:00

ore 15:00

26/04/2026

ore 10:00

ore 15:00

Le prossime visite

Visite al Monastero – Villa Ritter de Záhony

25/04/2026

ore 10:00

ore 11:00

ore 15:00

ore 16:00

26/04/2026

ore 10:00

ore 11:00

ore 15:00

ore 16:00

Nell’XI secolo, il Monastero Benedettino di Santa Maria, da cui il borgo prese nome, aveva vasti possedimenti e assunse sempre più un posto di rilievo nella storia del territorio di Aquileia, influenzando le sorti religiose, economiche e sociali di tutte le aree circostanti.

Nel 1782 il complesso ecclesiastico venne venduto alla famiglia Cassis Faraone che trasformò il Monastero Benedettino in villa- fattoria.

Nel 1850, la tenuta venne acquistata dalla famiglia di Giulio Ettore Ritter de Záhony, originaria di Francoforte sul Meno. Il Barone e Ritter de Záhony insieme al figlio Eugenio, trasformarono la tenuta di Monastero in una società agricola innovativa, dedita alla ricerca e sperimentazione di nuove tecniche di gestione della viticoltura e della produzione vivaistica di barbatelle (un milione e mezzo l’anno) esportate in tutto l’impero Austroungarico.

Indubbiamente il successo del vino del Barone Ritter de Záhony fu favorito anche dall’unione della figlia Elvine, con il Conte Theodor de la Tour, esponente di un’antica e nobile famiglia francese di religione cattolica. Infatti, nel 1877, ai novelli sposi il padre di Elvine diede in dote il consistente appezzamento terriero di Russiz, tra dolci declivi nel cuore del Collio Goriziano.

La storia dell’antica famiglia Ritter de Záhony è impressa nella storia del territorio per le attività industriali d’eccellenza. A Gorizia, dove i Ritter lavoravano il cotone e la seta, costruirono nella colonia operaia di Straccis. A Trieste Giovanni Cristoforo Ritter de Zahony fu tra i soci fondatori delle Assicurazioni Generali e ne divenne il primo Presidente.

La residenza di Monastero ad Aquileia si aprì a una serie di ospiti illustri che fra il 1863 e il 1915 lasciarono la loro firma sul »Diario di Famiglia«. Fra essi l’Arciduca Carlo Ludovico, ospitato la notte del 2 agosto 1882 quando si trovava ad Aquileia per inaugurare il neonato C. R. Museo dello Stato; l’Arciduca Ranieri, governatore del Lombardo-Veneto, ospite d’onore di un tè pomeridiano celebrato dalle cronache locali nel 1890; infine Federico Augusto di Sassonia, che nel 1910 vi giunse in automobile da Trieste.

I valori trasmessi dalla famiglia Ritter de Zahony, sono arrivati inalterati attraverso i secoli a Guido Federico Rossignoli che gestisce direttamente l’azienda di famiglia con un credo che permette la continuità di un lavoro, dove le uve vengono lavorate in cantine all’avanguardia, in continuo dialogo con il territorio.

Villa Vitas

I prossimi eventi

Degustazioni

Ai visitatori verrà offerto un calice di benvenuto e visita della cantina. Per finire degustazione di 3 vini accompagnata da stuzzichini del territorio.
€ 15.00 a persona

25/04/2026

ore 11:00

ore 15:00

Le prossime visite

Visite a Villa Vitas

25/04/2026

ore 11:00

ore 15:00

Una dimora settecentesca immersa in un parco secolare nel cuore del Friuli Venezia Giulia. La data di costruzione della villa viene indicata tra la fine del ‘600 e l’inizio del ‘700.

Nel 1891, allora territorio austriaco, la proprietà passò al barone Franz Kuhn von Kuhnenfeld, ministro della guerra e consigliere dell’imperatore Francesco Giuseppe.

Nel 1937 la proprietà fu acquisita da Romano Vitas che la scelse come sede dell’azienda vitivinicola di famiglia.

A.D.S.I.
Friuli Venezia Giulia

Via Jacopo Marinoni, 10
33100 Udine

friuli@adsi.it
 

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