L’impianto della casa, originariamente rurale, parrebbe seicentesco, sulla base dell’analisi della volta posta sopra le scale in pietra, che da terra portano al primo piano. L’edificio fu completamente rimaneggiato nel corso del XIX secolo, per adattarlo alle esigenze dei vari proprietari che si susseguirono nel tempo, attraverso la realizzazione di pertinenze e annessi agricoli (granaio, stalla, fienile). Attorno al 1850 la proprietà era ancora intestata alla famiglia Della Donna, possessori di numerosi immobili e terreni in Valvasone e nei comuni limitrofi.

L’attuale giardino all’italiana risale al 1936 ed è composto da aiuole delimitate da siepi di bosso, risalenti all’epoca. L’ingresso della villa è enfatizzato dalla presenza di un breve viale d’ingresso caratterizzato dalla presenza di 4 tigli, piantumati nei primi anni del ‘900. Nel giardino sono presenti alberi secolari di pregio, quali un osmathus fragrans, una sophora japonica pendula ed una magnolia grandiflora. Sul retro della villa è presente un gelso secolare, l’orto in cassoni, coltivato con il metodo sinergico ed una recente zona a frutteto, piantumata con varietà antiche.