La dimora è la sede di un’antica famiglia friulana che tuttora la abita. Il nucleo più antico è del ‘500 ma è stata in seguito ampliata e modificata nel ‘700, nell’800 e nella prima metà del ‘900. All’interno vi sono sale affrescate, arredi d’epoca, una cappella e un archivio familiare con documenti dal XIII al XIX secolo.

Nel ‘700 il conte Fabio Asquini ne fece il centro di un’importante azienda agricola dove, tra l’altro, si produceva il vino Picolit, esportato nelle Corti di tutta Europa, e dove si utilizzava la torba come combustibile per cuocere laterizi e stoviglie. Il giardino aperto ai visitatori, in fondo al quale si trova una chiesa del XV secolo, fu realizzato alla fine dell’800 secondo il gusto romantico allora in voga ed è stato recentemente ampliato dagli attuali proprietari.