Palazzo Asquini sorge nel centro storico della città di Udine ai piedi del castello in via Manin. Il complesso del palazzo è costituito da due corpi principali connessi tra loro da due corpi secondari; a ovest un ballatoio con stanze ad est scalone monumentale; tra i due corpi una piccola corte e posteriormente un giardino rettangolare.

Il Palazzo è di proprietà della famiglia Asquini dal 1772, anno in cui il conte Fabio Asquini, illustre agronomo, lo acquistò dalla famiglia Pavona.

L’aspetto attuale della facciata del Palazzo, su progetto dell’architetto Giuseppe Zandigiacomo, è del 1857. La facciata è stata completamente restaurata nella seconda parte del 2021, sia nelle cornici lapidee sia ridonandole il colore originale giallo 700. Nel piano nobile si trova un oratorio privato con pala d’altare raffigurante la SS. Concezione del pittore veneziano Pier Antonio Novelli datata 1794.
La facciata del secondo corpo del Palazzo è quella verso il Castello. Uno scalone cinquecentesco in pietra tra due pilastri bugnati collega la parte più bassa del giardino con il primo terrazzamento a cui seguono altri 5 terrazzamenti collegati da una lunga scala di pietra sino alla terrazza dei cipressi alla sommità del colle del Castello. Quest’ultimo gradone del giardino mostra ancora l’unica superstite rimasta delle 7 opere di difesa delle bombarde austriache realizzate dopo i moti insurrezionali del 1848.